L’appartamento si trova in Torino centro, nel cuore esclusivo del quartiere Crocetta, in uno stabile umbertino di pregio. Una ristrutturazione negli anni 90 ne aveva marcatamente inciso il layout realizzando un impianto distributivo che risultava non più funzionale per cui nella proprietà è nata l’esigenza di intervenire per attuare una radicale revisione degli spazi. Il nuovo impianto distributivo, ragionando e dialogando con la committenza, è stato progettato e realizzato come uno spazio contemporaneo in cui gli ambienti, pur mantenendo una soggettiva individualità, non si chiudessero in sé, ma permettessero una mutua interazione dinamica. Non esiste una gerarchica suddivisione degli ambienti, ma lo spazio fluisce da un vano all’altro attraverso partizioni dinamiche, a bilico o scorrevoli, che, aprendosi o chiudendosi, creano diversificati livelli di privacy suddividendo o riunendo i diversi volumi fruizionali dell’appartamento. La progettazione è stata sartoriale, curata fin nel più minimo dettaglio. La scelta stilistica, concorde con le richieste della committenza, si è focalizzata su linee essenziali e minimali ingentilite e arricchite dalla forte componente materica. Infatti la materia viene trattata sviluppando al massimo sia le potenzialità naturali dei singoli materiali (pietra vulcanica, legno da foreste certificate, granulati marmorei…) sia gli effetti estetici ottenuti attraverso le più innovative tecnologie (spessori minimali, vetri retro laccati ad effetto velluto…). Un esempio esemplificativo è il parquet in rovere, realizzato ad hoc per questo progetto e lavorato a mano, che ha richiesto più di due mesi di prove e di studi per trovare il giusto equilibrio tra colore, matericità e resa estetica. Grande attenzione è stata data anche all’impianto illuminotecnico che, utilizzando le ultime tecnologie, permette di creare diversi scenari luminosi per ottenere atmosfere diversificate in base alle necessità fruizionali o emotive della committenza.
Ogni mobile, a parte ad alcuni elementi d’arredo in zona living, è stato progettato per creare un’integrazione tra la struttura architettonica e l’arredo per ottenere una sequenza di transizioni di spazi e un rapporto interelazionare continuo tra interior design e architettura senza soluzione di continuità.